DOVERA: Una risposta solidale contro il CORONAVIRUS

LA FONDAZIONE CASSA RURALE E ARTIGIANA DI POSTINO E DOVERA STANZIA 10.000 euro per gli Ospedali di Lodi, Crema e la Croce Verde di Crema

La drammatica situazione sanitaria che stiamo vivendo in questi giorni, che offusca la nostra mente, ferisce i nostri sentimenti di relazione e la nostra fragilità fisica, se da un lato diventa motivo di riflessione sulle storture del “protezionismo” istituzionale, dall’altro ci offre una opportunità solidale verso “i bisognosi”, che fa parte della storia stessa della comunità doverese, fortemente “religiosa”, legata alla sua Vergine del Pilastrello e a San Rocco, “laboriosa”, per il duro lavoro della terra e dell’arte muraria e “attenta” al prossimo. Dovera “terra benedetta”: lo dicono i suoi Santuari e le sue chiese; Dovera “terra dei mulini”: ce lo ricordano le vestigia delle pile e dei manufatti dell’arte molitoria. Dovera “terra della cooperazione”: ce lo insegna il Centenario della fondazione della Cassa Rurale dei Prestiti di Sant’Antonio di Postino (1919) e della Cassa Rurale di San Giuseppe di Dovera (1920).

Orbene, la FONDAZIONE CASSA RURALE E ARTIGIANA DI POSTINO E DOVERA, onlus, con la fusione della BCC di DOVERA E POSTINO con la consorella di CARAVAGGIO e ALTO CREMASCO, costituisce un vero collante con il proprio territorio, interprete dei fabbisogni economico-socio culturali e artistici, in stretta collaborazione con la nuova BANCA di CREDITO COOPERATIVO DI CARAVAGGIO E CREMASCO.

Per questo motivo il Presidente, Ersilio Raimondi Cominesi, a nome dell’intero Consiglio di Amministrazione, “valutata la tragica situazione di tutti i presidi sanitari della zona, ha ritenuto doveroso dare un aiuto concreto, stanziando una cifra quantificata in €. 10.000, sicuramente molto importante per le possibilità della Fondazione”. Avendo interpellato personalmente sul fabbisogno la dottoressa Irene Raimondi Cominesi dell’Ospedale di Lodi, figlia d’arte del noto cardiologo dr. Valter, la quale ha vissuto sulla propria pelle con altre colleghe la drammatica situazione sanitaria presso l’Ospedale di Codogno, dove si trovava in servizio, il Presidente ha confermato la cifra di €. 4.500 da destinare alle necessità dell’Ospedale Maggiore di Lodi.

Così pure, il Consiglio ha deliberato di assegnare un contributo di €. 4.500 all’Ospedale di Crema, per le necessità esposte al consigliere Mingo Della Giovanna dalla dottoressa Ficarelli, referente all’emergenza, per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale: camici rinforzanti per medici, tute bianche per infermieri, camici per pazienti monouso, mascherineFPP3-CE.

Infine il Consiglio ha stanziato €. 1000 a favore della Croce Verde di Crema, la quale verrà sostenuta dalle iniziative del Gruppo facebook “DUERA”, dell’Avis e della Pro loco locale.

La Fondazione CRA, ha poi messo a disposizione di tutti i cittadini il proprio conto con l’IBAN: IT 59 X 08441 56850 0000 0000 6171 presso la BCC di CARAVAGGIO e CREMASCO, con causale:“Raccolta fondi per acquisto materiale anticontagio a favore della Croce Verde di Crema”. Per questa circostanza la Banca ha annullato tutte le commissioni di bonifico.

Grazie all’ammirevole impegno del consigliere Amando Tamagni sono già state consegnate alla Croce Verde ben 150 tute protettive, aderendo a questa gara di solidarietà la ditta Camo, l’Avis di Dovera, la Pro loco Dovera, il Gruppo genitori Scuola Primaria di Dovera e numerose altre ditte e privati. Sarà cura della Fondazione rendere pubblico i risultati della raccolta.

Bruno SANGALLI